Il tempo libero dei ragazzi è tempo di formazione e crescita
Per una informalitą competente
Nell'ambito dei progetti finanziati dal Fondo Sociale Europeo, la Cooperativa sociale Ombre con l'Acca, il Gruppo Abele e l'Agenzia Stampa Piupress sono stati i promotori del progetto dal titolo "Per una informalità competente”. Si è trattato, sinteticamente, dell'attivazione di un percorso di formazione gratuito rivolto a quelle figure adulte che ricoprono un ruolo educativo nelle attività legate al tempo libero dei ragazzi, in contesti sportivi, culturali e ricreativi .
Questo sito vuole presentare al pubblico l’evoluzione del progetto nei suoi diversi aspetti, azioni, esperienze e risultati, con l’obiettivo di fornire al lettore spunti interessanti di approfondimento e condivisione di un progetto che, seppur limitato alla Valle d’Aosta, ha trattato tematiche comuni a più realtà.
Nella comunità valdostana convivono diversificate attività di volontariato e nell’ambito del tempo libero e della vita culturale emerge una fitta rete di esperienze di promozione sociale e di associazionismo culturale e giovanile, che raccolgono numerose adesioni. In un territorio di montagna, dove il “rischio d’isolamento” è maggiore, l’organizzazione di attività associative è fondamentale sotto molteplici punti di vista. Elemento fondante di queste realtà è la relazione tra generazioni diverse: adulti e giovani, giovani e ragazzi si incontrano in diversi ambiti sportivi, ludici, culturali e del tempo libero più in generale, dove avviene la trasmissione di saperi, competenze e ideali che rafforzano l’appartenenza comunitaria. Numerosi e differenziati sono i contesti in cui bambini e adolescenti si aggregano per portare avanti interessi condivisi e per sviluppare abilità di diverso genere, contesti in cui passano gran parte del loro tempo libero. In questi ambiti, spesso più informali che formali, il confronto oltre che con i coetanei avviene con gli adulti in possesso di esperienze e tecniche in virtù delle quali detengono la “leadership” ufficiale del gruppo di aggregazione. Tale ruolo ricoperto dalla figura adulta necessita di un’attenzione educativa che si inneschi come esito di una riflessione sulle problematiche più diffuse che emergono in questi contesti aggregativi. Parte da queste brevi riflessioni l’idea del progetto descritto nelle pagine seguenti.







